Sostituzione ascensori: quando farla e parti di ascensore

Gli ascensori sono un sistema di mobilità verticale che una volta installati hanno un periodo di vita molto lungo. Questo soprattutto grazie a un’attenta manutenzione ordinaria che dev’essere obbligatoriamente svolta periodicamente e grazie agli interventi di manutenzione straordinaria. Ma quando bisogna procedere alla sostituzione ascensori? Scopriamolo insieme!

Quando sostituire un ascensore 

Per tutti gli impianti elevatori arriva un momento in cui è necessario procedere alla sua sostituzione ascensori. In genere, dopo i 15 anni, bisognerebbe pensare a una sostituzione al fine di avere un ascensore che sia più moderno e prestante.

Bisogna considerare, infatti, che più sono gli anni di vita di un ascensore, maggiore è l’attenzione che bisogna avere sia nei controlli periodici sia in quelli straordinari. Ma non solo, nel corso degli anni è possibile che le improvvise rotture o il malfunzionamento di alcuni dei componenti avvenga sempre con maggiore frequenza. 

Oltre a diventare poco sicuro, le rotture o i malfunzionamenti frequenti possono portare ad un aumento dei costi di manutenzione dell’ascensore. Per questo motivo, quando si denotano delle problematiche frequenti o nel momento in cui la tecnologia dell’ascensore installato è ormai surclassata da tempo è il momento di scegliere di cambiarlo. 

Quindi bisognerebbe pensare alla sostituzione ascensori quando:

  • si presentano problematiche frequenti,
  • ci sono elementi di usura che lo rendono meno sicuro,
  • quando la sua tecnologia è ormai obsoleta.