Quando scegliere una piattaforma elevatrice?

Nonostante possano sembrare molto simili, ascensore e piattaforma elevatrice sono due sistemi con caratteristiche, costi e funzionamenti diversi. Per questo motivo è importante conoscere bene entrambi gli impianti di elevazione prima di decidere quale fa più al caso nostro. Solo in questo modo è possibile avere la garanzia di poter rispondere alle proprie specifiche esigenze di movimento. 

piattaforme-elevatrici-pistoiaPrima di vedere cosa differenzia le piattaforme elevatrici dagli ascensori è bene sottolineare l’importanza di entrambi nella vita quotidiana delle persone. Questi impianti sono sempre più richiesti e diffusi in tutto il mondo in contesti residenziali, lavorativi, commerciali e di qualsiasi altro genere perché garantiscono l’accessibilità agli edifici anche a persone disabili o con difficoltà motorie.

L’abbattimento delle barriere architettoniche è sicuramente una caratteristica che accomuna questi due sistemi ma quali sono le differenze? Vediamo le più importanti. 

Differenze tra piattaforme elevatrice e ascensore

Le piattaforme elevatrici rappresentano una valida alternativa ai tradizionali ascensori e, anzi, si distinguono per la loro grande versatilità. In particolare negli ultimi anni si può dire che questi impianti sono stati protagonisti di un grande cambiamento in termini di stile e funzionalità.

Le piattaforme elevatrici sono, infatti, ideali per superare piccoli e grandi dislivelli, ma fino a poco tempo fa venivano scelti principalmente per il loro servizio senza curarsi dell’aspetto estetico. 

Oggi una moderna piattaforma elevatrice è un sistema estremamente evoluto nelle funzioni ma anche nel design, motivo per cui viene sempre più richiesta anche all’interno di abitazioni private, a discapito dei classici ascensori.

A differenziare i due impianti sono diverse caratteristiche tecniche e strutturali, vediamo le principali da cui ne derivano pro e contro per ognuno. 

Piattaforme elevatrici. 

  • Possono essere con e senza porte di cabina, quando priva di porte il funzionamento è possibile solo a uomo presente
  • Presentano una fossa meno profonda e quindi richiedono meno spazio
  • Velocità ridotta, massimo 0,15 m/s
  • Risponde alla Direttiva 2006/42/CE
  • Si adatta agevolmente a edifici in ristrutturazione perché richiede interventi meno invasivi
  • Costo per l’installazione contenuto. 
  • Hanno un consumo compreso tra 0,5 e 2 kw. 
  • Possono muovere carichi fino a 500 kg. 

Ascensori. 

  • Sono sempre muniti di porte di cabina
  • Velocità fino  a 1 m/s quelli idraulici e anche oltre quelli elettrici 
  • Hanno un funzionamento automatico
  • Rispondono alla Direttiva 95/16/CE
  • Presentano un elevato grado di personalizzazione 
  • Richiedono spazi più ampi per la loro sua installazione
  • Hanno un consumo minimo di 3kw di potenza variabile a seconda del tipo di trazione, portata e velocità.